La Storia
La Fondazione Chirurgo e Cittadino nasce nel 2010 da una collaudata collaborazione tra:
- i 6.100 Chirurghi dell’Associazione dei Chirurghi Ospedalieri Italiani (ACOI),
- i rappresentanti di associazioni di tutela del cittadinio,
- bioetici e sociologi.
L’obiettivo principale, come chiaramente indicato dal titolo della Fondazione, è la ricostituzione dei rapporti tra il mondo della chirurgia e quello dei cittadini-pazienti attraverso una concreta disponibilità dei Medici che culturalmente e concretamente pongono l’utente al centro dell’organizzazione sanitaria, consapevoli delle giuste esigenze del malato (e dei familiari) con il quale (i quali) è indispensabile colloquiare in maniera da stabilire una relazione basata non solo sull’informazione ma anche su scelte e decisioni affrontate insieme con comune consapevolezza dei vantaggi e dei rischi, realizzando così quello status ideale definito dagli anglosassoni empowerment e da noi partecipazione consapevole.
Gli altri obiettivi, altrettanto fondamentali sono:
- la promozione della formazione del chirurgo, oggi indispensabile in un’era altamente tecnologica di cui beneficia ampiamente la chirurgia e quindi il cittadino, ed in particolare:
- (la promozione del) il progresso scientifico nel settore della chirurgia “meno invasiva”.
Un progetto a tutto campo che per il raggiungimento degli obiettivi individuati dovrà interagire con le realtà scientifiche accreditate, con il mondo dell’Università, con il mondo della informazione e delle Imprese del settore oltre che con la Scuola e le Associazioni rappresentanti il Cittadino
Fondatore - Associazione dei Chirurghi Ospedalieri Italiani (A.C.O.I.)
Presidente - Vincenzo Stancanelli



