Progetti
La Fondazione Chirurgo e Cittadino (FC&C) ha tra i suoi scopi principali il miglioramento dei rapporti tra mondo della chirurgia e cittadino, nella consapevolezza che solo un approccio “dialogico” possa ridurre quello scarto culturale e antropologico che vede da una parte il chirurgo, titolare di un sapere esclusivo e estremamente tecnico, e l’utente/paziente, che si avvicina a dover affrontare un intervento con timore ed incertezza, in una sanità spesso spersonalizzata e attenta soprattutto alle questioni di budget.
Per ridurre lo scarto e per impostare una chirurgia che accompagni sempre competenza e umanità, efficienza e attenzione ai risultati in termini di salute dei cittadini, la FC&C si propone di promuovere iniziative che instaurino un link sempre più forte tra il chirurgo e il cittadino.
La ACOI, associazione che ha dato vita alla Fondazione, non è estranea a questa cultura, avendo al suo attivo numerose iniziative formative e un lavoro comune con le associazioni dei cittadini. In particolare, deve essere ricordato l’impegno dei chirurghi dell’ACOI con Cittadinanzattiva per la stesura e la diffusione della “Carta della qualità della chirurgia”.
Al fine di lanciare l’avvio dei suoi programmi e di avere un primo momento di visibilità verso il grande pubblico, la Fondazione intende promuovere una serie di iniziative, finalizzata a creare un legame e un momento di incontro tra chirurghi e cittadini.
Gli obiettivi principali delle iniziative sono, quindi, la promozione di una mission condivisa con il cittadino e una definizione programmatica degli obiettivi futuri della Fondazione.
Il raggiungimento di questi obiettivi avverrà attraverso un programma articolato di iniziative promozionali che prevede attività di comunicazione, organizzazione, networking, relazioni esterne e ricerca. Le iniziative previste nel programma sono le seguenti:
Il progetto prevede l’instaurazione di una partnership con Cittadinanzattiva. Il contributo principale di Cittadinanzattiva al progetto riguarderà un’attività di informazione mediante i propri canali di comunicazione e la partecipazione dei volontari aderenti.



